Studio: Amatevi gli uni gli altri

“Vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, anche voi amatevi gli uni gli altri.  Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri.” Giovanni 13:34-35

Il concetto su cui voglio focalizzarmi è questo: che ci si ami l’un l’altro.

Cosa significa? Come e quando mettiamo in pratica questo comandamento nella nostra vita? Che cos’è questo amatevi gli uni gli altri?
Prima di tutto voglio mostrare, che quando ci amiamo l’un l’altro, questo significa che stiamo mettendo le altre persone davanti a noi stessi. Se amo qualcuno, ciò significa che lo metterò prima di me stesso.
Giovanni 15: 12-14 dice: “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. Nessuno ha amore più grande di questo: dare la propria vita per i suoi amici. Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando”
In questo versetto, Gesù sta dicendo che il nostro amore per gli altri, il nostro amore per i fratelli, dovrebbe essere simile al suo amore per noi… e di questo tipo di amore Gesù disse: “Non c’è amore più grande di questo amore, dare la vita per i propri amici”.

Ora, questo è l’estremo sacrificio di se stessi, perché Gesù ha letteralmente distrutto se stesso a beneficio di qualcun altro.
Gesù Cristo disse: “Questo è il mio corpo, che è spezzato per voi”
L’amore è perfettamente esemplificato da Gesù Cristo che muore per noi, perché l’atto di morire Lui affinché noi vivessimo è stato in assoluto un atto di amore disinteressato.

” … rendete perfetta la mia gioia, avendo uno stesso modo di pensare, uno stesso amore, un solo accordo e una sola mentenon facendo nulla per rivalità o vanagloria, ma con umiltà, ciascuno di voi stimando gli altri più di se stesso.  Non cerchi ciascuno unicamente il proprio interesse, ma anche quello degli altri.  Abbiate in voi lo stesso sentimento che già è stato in Cristo Gesù, il quale, essendo in forma di Dio, non considerò qualcosa a cui aggrapparsi tenacemente l’essere uguale a Dio, 7 ma svuotò se stesso, prendendo la forma di servo, divenendo simile agli uomini;” 
Filippesi 2:2-7
Avere lo stesso atteggiamento di amore di Cristo Gesù vuol dire smettere di guardare alle nostre cose e cominciare ad essere attenti alle cose degli altri. Vuol dire diventare servi degli altri. È un atteggiamento di altruismo completo. Questo è ciò che significa amare qualcuno in modo biblico.

Quando una chiesa può dirsi amorevole? Una chiesa è amorevole quando le le persone si preoccupano degli altri e non solo di se stesse. Sicuramente conosci persone che sono completamente concentrate su se stesse. Non sono veramente interessate a quello che succede nelle vite degli altri, ma solo su ciò che possono ottenere per se stessi… che si tratti di affetti o di soldi o di beni materiali. Si tratta di persone egoiste e molto materialiste.  Ma quando pensi a una chiesa amorevole, pensi ad una chiesa che ama le persone, allora quella chiesa sarà sicuramente una chiesa che evangelizza e ha come scopo principale quello di vincere anime a Cristo. Se ci pensi, vincere un anima, portare qualcuno alla fede è un atto disinteressato, perché non c’è davvero nulla per te. Riguarda le altre persone. Riguarda le persone a cui stai dando il Vangelo.  In definitiva non porta nessun vantaggio a te.

A volte ho l’impressione che sempre meno credenti annuncino il vangelo in modo aperto e diretto e sai perché? Perché non hanno l’amore giusto. Hanno perso il loro primo amore, ed è per questo che hanno lasciato il primo (e il più importante) degli impegni. L’opera più importante per un cristiano è l’opera principale che Gesù ci ha affidato quando ha lasciato questa terra, e ha detto: «Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo a ogni creatura”.  
Non è che ci stiamo allontanando da questo comandamento? E non è che ci stiamo allontanando dal predicare il vangelo per amor nostro? Perché abbiamo paura di perdere qualcosa? Per il costo che va pagato quando si predica il vangelo?
Paolo scrisse Timoteo: “Infatti tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati” 2 Timoteo 3:12Sei perseguitato? Facciamoci questa domanda perché testimoniare di Cristo e vivere per lui implica niente di meno di questo.
Sai una cosa? Noi abbiamo smesso di essere così zelanti nel predicare il vangelo perché abbiamo scoperto che questo ha un costo. Amiamo più noi stessi e la nostra falsa reputazione degli altri. Degli sconosciuti e dei nostri amici.. finanche dei nostri parenti. Non testimoniare del vangelo in parole ed opere non vuol dire amarli; vuol dire odiarli perché senza il vangelo sono destinati ad una eternità di sofferenze senza requie e senza fine. Questo è il problema. Se testimoniamo il vangelo forse molti di loro non vorranno più vederci, ma almeno avremo una speranza che quel seme germoglierà in futuro e avremo ancora la speranza di rivederli in paradiso, perché la salvezza avviene attraverso la sola fede in Cristo e che ne sai tu se un giorno quel vangelo che tu hai seminato fiorirà. Contro ogni aspettativa, i botanici del Royal Botanic Gardens hanno visto ripagati i loro sforzi dal germinare di tre inattese piante, «giovani arbusti vigorosi». Nate da semi sopravvissuti – non si sa come – fin dai tempi delle guerre napoleoniche. 

Non è per noi che dobbiamo predicare il vangelo… È per loro, ed è per il Signore Gesù Cristo. E ricorda, predicare il vangelo (a tempo e fuori tempo), significa accumularsi un tesoro in cielo. Significa Glorificare il Signore Gesù Cristo ma soprattutto… le persone vengono salvate. Dovresti addolorarti nel tuo cuore nel pensare alle persone la fuori smarrite che stanno andando all’inferno.  Ti addolora questo pensiero?  Dovrebbe affliggerci, dovrebbe farci perdere il sonno e ciò dovrebbe indurci ad essere motivati ​​a dare il Vangelo, a portare la buona novella della salvezza attraverso Gesù Cristo. Quindi

  1.  l’amore è esemplificato dal mettere le altre persone davanti a te; essere altruista, preoccuparsi di ciò che è bene per loro e non solo di ciò che è meglio per te. 
  2. 2 Giovanni 2:5-6  “E ora ti prego, signora, non come scrivendoti un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto dal principio, che ci amiamo gli uni gli altri.  E questo è l’amore, che camminiamo secondo i suoi comandamenti. Come avete udito dal principio, questo è il comandamento che abbiamo ricevuto, perché camminiate in esso.”

Nella Bibbia l’amore è anche definito come l’osservanza dei comandamenti di Dio. Qui dice: “Questo è l’amore, che camminiamo secondo i suoi comandamenti“. Torniamo a 1 Giovanni 5:1 “Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chiunque ama colui che lo ha generato, ama anche chi è stato generato da lui.” Qui comprendo che se ami Dio, allora amerai anche coloro che sono da lui generati. I tuoi fratelli in Cristo… Ciò è dimostrato nel versetto successivo quando dice  Da questo sappiamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti.  Questo infatti è l’amore di Dio: che noi osserviamo i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi.

Inoltre in 1Giovanni 4:20-21

Se uno dice: «Io amo Dio», e odia il proprio fratello, è bugiardo; chi non ama infatti il proprio fratello che vede, come può amare Dio che non vede? E questo è il comandamento che abbiamo ricevuto da lui: chi ama Dio, ami anche il proprio fratello. 
Qui, la Bibbia sta dicendo che se diciamo che amiamo Dio e non amiamo i nostri fratelli e sorelle in Cristo, stiamo mentendo. 
Quello che voglio ribadire è : Il nostro amore per Dio può essere misurato da quanto amiamo i nostri fratelli e sorelle in Cristo. E questo amore è definito dal fatto che camminiamo secondo i suoi comandamenti. Dio dice molto chiaramente che osservare i comandamenti di Dio è parte integrante dell’amare i fratelli. 

Perché è così? Che cosa hanno a che fare i comandamenti di Dio con l’amarsi l’un l’altro nella chiesa locale? Cosa c’entra questo con l’osservanza dei comandamenti di Dio?
Non abbiate alcun debito con nessuno, se non di amarvi gli uni gli altri, perché chi ama il suo simile ha adempiuto la legge.  Infatti questi comandamenti: «Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non dir falsa testimonianza, non desiderare», e se vi è qualche altro comandamento, si riassumono tutti in questo: «Ama il tuo prossimo come te stesso».  L’amore non fa alcun male al prossimo; l’adempimento dunque della legge è l’amore. Romani 13:8-10 
Vuol dire che se ti amo, non ti farò alcun male. Parte dell’amore è non danneggiarti in alcun modo. Ecco perché la Bibbia dice che dovremmo amarci l’un l’altro, con questo amore: osservare i comandamenti di Dio. Perché se osserviamo i comandamenti di Dio, di sicuro non ci danneggeremo a vicenda, ma se li violiamo allora questo sicuramente sarà dannoso l’uno per gli altri. 
Ci sono molti modi in cui infrangendo i comandamenti di Dio posso essere dannoso per te. Se ti derubo, questo ti danneggia; se uccido te o qualcuno che ami ti danneggio; se faccio maldicenza o ti calunnio ti danneggio; se commetto adulterio, è dannoso per mia moglie.  Tutti questi peccati che la Bibbia elenca di solito coinvolgono alcuni che diventano le vittime di quei peccati. Se ti sto mentendo, significa che non ti amo; ma, non solo: venire meno ai comandamenti di Dio, potrebbe anche danneggiarti per il solo motivo che ti sto dando cattivo esempio. Anche se commetto un peccato che non ha niente a che fare con te, e molte persone giustificano questo tipo di peccato dicendo: “Beh, non sto facendo male a nessuno, non è come rubare, uccidere o commettere adulterio… È la mia vita, ma, tuttavia, stai danneggiando gli altri, perché stai dando un cattivo esempio e ciò danneggia le persone intorno a te.

Guardiamo Lot. Qual era il suo peccato? Ha bramato la ricca pianura di Sodoma con tutti i suoi traffici, e tutta la sua famiglia finisce per incasinarsi là perché trasferisce tutta la sua famiglia in Sodoma, e vengono tutti esposti a quella spazzatura.

Guarda Davide. Egli commette adulterio con Bathsheba. Beh, ha sicuramente fatto del male a Uriah, ma non solo, ha anche fatto del male a Bathsheba, ma, non solo, la Bibbia dice che ha dato occasione ai nemici del Signore, di bestemmiare l’Eterno. In realtà, ha finito per ferire tutta la nazione. 
Dunque se vogliamo essere persone che veramente amano Dio, se vogliamo dire di noi stessi che amiamo i nostri fratelli e sorelle in Cristo, diremo:  

  1. Voglio essere altruista; Ho intenzione di pensare anche agli altri.
  2. Retto e giusto, voglio vivere in modo santo perché questo avvantaggerà tutti quelli che sono intorno a me. Ricordiamoci che in Matteo 24:12 Gesù dice: E perché l’iniquità sarà moltiplicata, l’amore di molti si raffredderà;Hai capito? Più peccato, più iniquità, più trasgressioni delle leggi di Dio nella tua vita, più il tuo amore si raffredderà, e non amerai come dovresti. Ma non solo… 
    “Da questo abbiamo conosciuto l’amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli. Ora, se uno ha dei beni di questo mondo e vede il proprio fratello che è nel bisogno e gli chiude le sue viscere, come dimora in lui l’amore di Dio?  Figlioletti miei, non amiamo a parole né con la lingua, ma a fatti e in verità. 1Giovanni 3:16-18 
  3. l’amore implica l’aiuto a coloro che ne hanno bisogno. Questo si lega con l’essere altruista ed avere interesse per la vita delle altre persone, e avere il desiderio di fare qualcosa per aiutarli quando sono nel bisogno. 
    La Bibbia dice che se vediamo un nostro fratello nel bisogno, e chiudiamo le nostre viscere di compassione verso di lui, come può l’amore di Dio dimorare in noi? Se guardiamo alle persone che stanno soffrendo e hanno bisogno di qualcosa, e noi abbiamo ciò di cui hanno bisogno, e non glielo diamo, allora significa che non le amiamo. Questo è quello che dice la Bibbia. Potresti provare un affetto nel tuo cuore, ma non ami quelle persone a meno che tu non sia disposto ad amare con le tue azioni e non solo con le tue parole.
    Sai di una persona che non ha una giacca e si sta congelando. Ha freddo e qualcun altro ha due giacche. Forse addirittura un intero armadio pieno di cappotti che non usa… La Bibbia dice che se qualcuno (soprattutto quando si tratta di un fratello o una sorella in Cristo) ha bisogno, non dovremmo semplicemente dire: “vai in pace, scaldati “, dovremmo dare loro quelle cose che sono loro necessarie. Dovremmo aiutarli a ottenere cibo, vestiti o qualsiasi cosa di cui hanno bisogno.
    Quando sei concentrato su te stesso, finisci per vivere una vita miserabile in molti modi diversi. Non c’è molta gioia in una vita che si ripiega solo su se stessa. Le vedete le persone che sono veramente egoiste, veramente avide… non stanno vivendo una vita felice, perché? Perché c’è più gioia nel dare che nel ricevere.
    Molte volte quando noi stessi stiamo attraversando momenti difficili, quando soffriamo, spesso è dovuto al fatto che siamo diventati egoisti e pensiamo solo a noi stessi. Diciamo ehhh… “Non sai cosa sto passando io…” e ci chiudiamo in noi stessi. E cosa succede? Diventiamo più infelici.
    Quando stai attraversando un brutto momento, quando la vita non va per il verso giusto, una delle cose migliori che puoi fare è iniziare a pensare agli altri. A prenderti cura degli altri. Perché se la tua situazione è deprimente, puoi iniziare a pensare ad altre persone, e tu puoi trarre molta gioia dall’aiutare qualcun altro a rialzarsi. Puoi essere una benedizione per lui. Quando stiamo attraversando tempi difficili la cosa migliore da fare è prestare attenzione ai bisogni degli altri, il che ti porterà di sicuro ad avere più gioia nella tua vita attraverso il bene che puoi fare a chi è nel bisogno.  Ora, fratelli, vi facciamo conoscere la grazia di Dio, che è stata data alle chiese della Macedonia,  e cioè, che in mezzo a molte prove di afflizione, l’abbondanza della loro gioia e la loro estrema povertà hanno abbondato nelle ricchezze della loro liberalità. 2 Corinzi 8
    Questo è esattamente quello di cui stiamo parlando. Queste chiese stavano passando un brutto momento, in mezzo a molte prove e afflizioni l’abbondanza della loro gioia e la loro profonda povertà hanno abbondato nelle ricchezze della loro liberalità. Non è un passo facile, ma quello che sta sostanzialmente dicendo è che queste persone stanno attraversando delle prove. Stanno attraversando tribolazioni e sono in profonda povertà, ma, tuttavia, hanno gioia.
    Come hanno la gioia mentre attraversano l’afflizione, mentre attraversano la tribolazione, mentre vivono in una profonda povertà? Da dove viene la gioia? Perché abbonda la liberalità! Donano, sono generosi pur avendo poco. La parola liberale è un sinonimo di generoso. 
    Questo è ciò che la Bibbia dice e noi dobbiamo prendere sul serio ciò che dice la Bibbia.  E’ per questo che dovremmo essere sciolti con ciò che abbiamo, e non essere attaccati e desiderare tutto per noi stessi. Prego per me e per tutta la chiesa che Dio doni un cuore sempre più generoso.  
    Quello che sto dicendo è che se siamo cristiani amorevoli, allora ciò implica che siamo liberali… GENEROSI. Significa che doniamo agli altri e non siamo persone egoiste. 
    Ecco cos’è l’amore. Non solo parlare, non solo sentire, ma fatti e verità. Quando usiamo i nostri soldi, il nostro tempo, le nostre case e i nostri beni, i nostri soldi e aiutiamo qualcuno che ha bisogno di aiuto; questo è amare. 
    La Bibbia dice in Proverbi 11:25 “La persona generosa si arricchirà e chi annaffia sarà egli pure annaffiato.” Lascia che ti dica una cosa ancora su questo punto perché la Bibbia ci insegna anche ad essere saggi.  Non credo che dovremmo dare soldi a tutti coloro che ci chiedono denaro, perché molte persone che chiedono denaro sono solo dei ladri. Sono delle frodi. Non hanno davvero bisogno di aiuti, ma spesso sono pigri. Ricordati di 2Tessalonicesi 3:10 “Infatti, anche quando eravamo tra di voi, vi ordinavamo questo: se qualcuno non vuol lavorare neppure mangi.” Chi non vuole lavorare non deve neppure mangiare! 
    Proverbi 20:4 Il pigro non ara a causa del freddo; alla raccolta verrà a cercare, ma non ci sarà nulla. E se sei rimasto scottato nella tua vita da qualche esperienza negativa (Dallo stato, dalla chiesa, da qualche parente, ecc…) questo non deve indurti a non donare più e a non essere più generoso. 
    Giuda Rubava direttamente dalla borsa del Signore ma questo non gli ha impedito, benedetto sia il suo nome, di continuare ad essere generoso con tutti noi.
    Vedi, Gesù Cristo, era in cielo. Ed è molto ricco.  Voglio dire a lui appartengono tutte le bestie delle colline, la ricchezza in ogni miniera. Tutti i pesci del mare…ogni cosa è sua e, tuttavia, si è fatto povero per il nostro bene, così da poter noi essere ricchi, in modo da poter andare in paradiso ed ereditare tutte le cose. 
    È venuto su questa terra…Non era un uomo ricco mentre viveva su questa terra, non aveva dove poggiare il capo.. Gesù Cristo era un uomo che viveva con mezzi molto modesti. Era un uomo umile. Non indossava abiti stravaganti, né mangiava cibi elaborati, né viveva in una casa lussuosa, né guidava una macchine di lusso. Mi rendo conto che non avevano macchine allora. Ma sto dicendo che era un uomo povero, e la sua povertà è ciò che ci ha resi ricchi.
    E Ricordiamoci sempre che il vero Tesoro è quello che ci accumuliamo nel cielo! Che Dio stampi nel mio cuore le parole di Cristo… che sono vere anche oggi. 
    “Vendete i vostri beni e dateli in elemosina; fatevi delle borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove il ladro non giunge e la tignola non rode.” Luca 12:33 
    Noi, come individui, e come chiesa, dovremmo voler aiutare le persone, essere a mani aperte, generosi e liberali con le persone, e questo ci aiuterà ad essere più gioiosi. Quando siamo disposti a dare agli altri e ad aiutare gli altri bisognosi, non a parole ma con i fatti, ciò dimostra la sincerità del nostro amore, 
    Non lo dico per darvi un ordine, ma per mettere alla prova, con l’esempio dell’altrui premura, anche la sincerità del vostro amore. 2Corinzi 8:8. Infine, dato che stiamo definendo cosa significa amarsi gli uni gli altri l’ultimo punto che voglio toccare è che amarsi gli uni gli altri vuol dire perdonarsi. La Bibbia dice che il più grande comandamento è ama il Signore, il tuo Dio, con tutto il cuore e l’anima, la mente, la forza, e il secondo è amare il prossimo come te stesso.
  4. il Perdono: Anche questo è parte dell’amore. 1Pietro 3:8-10 “Infine siate tutti di una sola mente, compassionevoli, pieni di amor fraterno, misericordiosi e benevoli,  non rendendo male per male od oltraggio per oltraggio ma, al contrario, benedite, sapendo che a questo siete stati chiamati, affinché ereditiate la benedizione” Nel versetto otto, Pietro ci dice di amare come fratelli e, nel versetto nove, ci dice come farlo. 
    Ciò significa che quando gli altri ci provocano, o ci insultano o ci fanno del male, cosa dobbiamo fare? Siamo chiamati a benedire. Questa è una cosa davvero amorevole da fare. Quando fai questo sei arrivato ad amare i tuoi nemici. La Bibbia dice: “Ama i tuoi nemici, benedici quelli che ti maledicono, fa ‘del bene a quelli che ti odiano e prega per quelli che ti perseguitano”. 
    Come applichiamo questo nella chiesa locale quando si tratta di amare i nostri fratelli e amare le nostre sorelle in Cristo? 
    Ciò significa che quando qualcuno commette un errore in chiesa, lo sopporti e lo dimentichi. Ciò significa che se sei uno che tiene rancore o rabbia o risentimento verso una persona con cui ti sei arrabbiato per ciò che ha fatto un mese fa, o una settimana fa, o sei mesi fa, o anche ieri, e tu sei li che ci pensi e ci rimugini e vorresti tornare a discutere o semplicemente in cuor tuo stai maturando il pensiero di non parlare più con quella persona perché sei ancora insoddisfatto e vuoi fare le tue ripicche” allora questo non è amorevole. Perché non stai perdonando, e parte dell’amare è che non si rende il male per il male. Se ami le persone, non rimarrai in collera con loro anche quando si sbagliano. non importa chi siano. Efesini 4:2 con ogni umiltà e mansuetudine, con pazienza, sopportandovi gli uni gli altri nell’amore”
    Cosa significa sopportarsi l’un l’altro? Vuol dire stare insieme anche se non sempre è facile.
    Tutti nella chiesa locale fanno sempre tutto ciò che gli piace? Tutti vengono trattati sempre esattamente come vorrebbero essere trattati? Certo che no, ma sai cosa?
    Siamo disposti a sopportare molto dalle persone che amiamo, perché è questo l’amore. Pensi di essere tu quello che non sbaglia mai? Pensi che gli altri non ti debbano sopportare? Pensi di essere perfetto? 
    Lascia che ti dica questo: la Bibbia dice che siamo tutti mancanti in molte cose e che ognuno di noi dovrebbe avere una opinione sobria di se stessa!  Quando ami i tuoi figli, sopporti i loro pasticci. Sopporti tutti gli stupidi imbrogli che cercano di rifilarti. Perché? Perché li ami. Fa parte dell’amore, perdona. Ci saranno persone in chiesa che saranno scortesi o maleducate e non dovremmo essere scortesi. Dovremmo tutti sforzarci di non essere sgarbati, ma, tutti noi, di tanto in tanto, ci svegliamo con la luna storta e ci svegliamo con il piede sbagliato, e magari diremo la cosa sbagliata. A volte le persone sono molto insensibili; forse qualcuno ferirà i tuoi sentimenti, e dirà qualcosa di inappropriato e sai una cosa? Molte volte fraintendiamo pure e quelle persone non intendevano veramente essere sgarbate o insensibili.
    Non sto cercando di dire che gli uomini non sono colpevoli di questo, io stesso riconosco di essere molto insensibile a volte e le donne possono essere molto sensibili invece a cose apparentemente banali per me come “Non mi ha neppure salutato” o “Mi sta evitando.” “ma si può, le ho dato quella brutta notizia e  ha sorriso, ma come si rallegra della mia sventura? Oppure “le ho dato delle buone notizie, e lei non sembrava felice”. 
    Queste sono il tipo di cose che possono offendere le persone. Succederà, ma se siamo una chiesa amorevole, sai cosa facciamo? Diciamo semplicemente: non fa nulla Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”. Non ti preoccupare per questo.

Quello che sto dicendo è che ci saranno alcune persone che sono davvero facili da amare, perché hai molto in comune con loro. Sono simili a te. Sono persone molto educate, gentili, brave. Altre persone potrebbero essere un po ‘più difficili da amare per te, ma se sei un figlio di Dio e se amerai Dio con tutto il tuo cuore, allora devi amare tutto il popolo di Dio e perdonare loro, e non essere aspro contro di loro quando si sbagliano

 L’amore è paziente, è benigno; l’amore non invidia, non si mette in mostra, non si gonfia,  non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie, non si irrita, non sospetta il male;  non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità,  tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.
1Corinzi 13:4-7