Premessa:
Se durante il 2025 hai fatto una donazione attraverso bonifico bancario, puoi richiederci la certificazione compilando il modulo in fondo a questa pagina.
Tutte le certificazioni saranno inviate entro il 28 Febbraio 2026. Qualora dovessi necessitarne prima, cortesemente manda una richiesta ad amministrazione@bethesdaonlus.it
Infine ti ricordiamo che puoi devolvere il tuo 5×1000 a Bethesda indicando nella tua dichiarazione dei redditi questo codice fiscale: 91586880154
Utilizza il modulo qui sotto per comunicarci i tuoi dati fiscali e ricevere la certificazione della donazione effettuata.
Regolamentazione e Agevolazioni Fiscali
L’Associazione Bethesda – Ama il tuo prossimo ETS ha conseguito la qualifica di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) in data 7 aprile 2016 e, a decorrere dal 21 febbraio 2022, risulta iscritta alla Sezione “Altri enti del Terzo settore” del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (R.U.N.T.S.) di Regione Lombardia. Nel corso dell’anno 2025 l’Associazione ha mantenuto la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS), svolgendo le attività istituzionali esclusivamente quale ente non commerciale, perseguendo finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Per gli adempimenti fiscali relativi ai redditi 2025 (dichiarazione 2026), l’Associazione parteciperà alla ripartizione del 5 per mille.
Agevolazioni fiscali per erogazioni liberali
Le erogazioni liberali effettuate nel 2025 a favore di ETS consentono al contribuente di beneficiare, in alternativa, di:
- Detrazione dall’IRPEF pari al 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro;
Deduzione dal reddito complessivo nel limite del 10%.
Le agevolazioni spettano a condizione che il versamento sia eseguito tramite banca, ufficio postale, carte di pagamento (debito, credito, prepagate) o assegni bancari/circolari. È obbligatorio conservare la ricevuta bancaria o postale quale unico documento giustificativo.
Avvertenza:
Le erogazioni effettuate da conti correnti cointestati, salvo diversa indicazione nella causale, si considerano imputabili a tutti gli intestatari. Pertanto, le agevolazioni fiscali devono essere ripartite tra i medesimi.